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Ha svolto attivitą di ricerca all'estero presso il National Enviromental Research Council di Plymouth (UK) (1988, 2 mesi), i Friday Harbor Laboratories, University of Washington, Seattle (USA) (1992, 2 mesi), il Sandgerdi Marine Center (Islanda) (2003, 1 mese) e collabora dal 1995 con il Zoologisches Institut e il BIOCENTER/PHARMACENTER dell'Universitą di Basilea. Ha partecipato a tre spedizioni in Antartide (2000, 2002, 2003). E' titolare di un corso internazionale sulla biologia riproduttiva degli invertebrati marini presso la Station Biologique di Roscoff (Francia) in collaborazione con ricercatori dell'Universitą di Basilea, Ginevra, Parigi (Universitą Paris VI).
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Attivitą di ricerca L'attivitą di ricerca del prof. Piraino riguarda diversi aspetti della biologia ed evoluzione di invertebrati marini, con particolare riguardo al taxon degli Idrozoi (idroidi e meduse), phylum Cnidaria. Il gruppo zoologico oggetto di competenze specialistiche ha la peculiaritą di essere rappresentato in modo cospicuo sia nel plancton che nel benthos. Lo studio dei cicli vitali di tali organismi ha quindi portato a ricerche di interfaccia tra l'ambiente planctonico e quello bentonico. Lo studio degli idroidi e delle meduse č stato inserito in un contesto pił generale che mira ad usare questi animali come modello per la comprensione di fenomeni pił ampi, per comprendere le leggi che governano la distribuzione e l'abbondanza delle specie. Nel corso degli ultimi anni, lo studio dei cicli vitali č stato indirizzato progressivamente alla comprensione, a livello molecolare, dei meccanismi che regolano l'ontogenesi e la morfogenesi (rigenerazione, transdifferenziamento cellulare, inversione dello sviluppo) di polipi e meduse. L'approccio molecolare inoltre č utilizzato per individuare nuovi marcatori per la sistematica e filogenesi dell'intero gruppo, e per nuove interpretazioni evolutive che contrastano i dogmi della diblasticitą e della radialitą negli Cnidari.
Pubblicazioni recenti
- Sabbatini A., et al. (2004). Vellaria antarctica n. sp., a new small
monothalamous foraminifer from Terra Nova Bay, Antarctica. Antarctic
Science
- F. Boero1 et al. (2004). From biodiversity and ecosystem functioning to the
roots of ecological complexity. Ecological Complexity, vol. 1 (2) 101-109.
- Piraino et al. (2004). Reverse development in Cnidaria. Canadian Journal of
Zoology.82: 1748-1754.
- Govindarajan A, et al (2005). Species identification in the marine
bivalve-inhabiting hydroids of Eugymnanthea. Invertebrate Biology
- Boero F, et al. (2005). The role of Cnidaria in ecology and evolution. It.
Journ.Zool. 72.
- De Vito D et al. (2006) Evidente of reverse development in Leptomedusae
(Hydrozoa): the case of Laodicea undulata (Forbes and Goodsir 1853). Marine
Biology (in stampa)
- Stabili L. et al in stampa. Vibrio harveyi associated with Aglaophenia
octodonta (Hydrozoa, Cnidaria). Microbial Ecology (in stampa)
- Schmich J, et al. Induction of Reverse Development. International Journal
Developmental Biology (in stampa)
- Boero et al. Ontogeny. In: McGraw-Hill Encyclopedia of Science and
Technology (in stampa).
Afferenza Universitą degli Studi di Lecce Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali Laboratorio di Zoologia e Biologia Marina Complesso Ecotekne, Palazzina A, I piano
Recapiti Tel: 0832 298.616 E-mail: stefano.piraino@unile.it
Insegnamenti presso la Facoltą di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali:
- Corso di Laurea in Biotecnologie: Biologia Animale, I anno, 6 CFU. Corso A e Corso B.
- Corso di Laurea in Scienze Biologiche: Biologia Sperimentale degli Invertebrati Marini, opzionale, 6 CFU (si svolge presso la Station Biologique di Roscoff, Francia le prime due settimane di Maggio).
Ricevimento studenti Giovedi, ore 15-18, Palazzina A, DiSTeBA
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